In ricordo di un
Grande Aviatore

Gen. B.A. Enrico Pezzi

- Medaglia d'oro al V.M. -

22 maggio 1897 - 29 dicembre 1942
 
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Cenni storici della XXVIII Squadriglia Aerea
 
Cenni storici della XXVIII Squadriglia Aerea del 62° Gruppo Ricognizione
del Capitano A.A. Enrico Pezzi, Comandante della Squadriglia
 
 
 
Aprile 1913
Si Costituisce l'XI Squadriglia su apparecchi Farman 12
 
30 Giugno 1915
L'XIa Squadriglia viene mobilitata e messa agli ordini della Ia Armata. Dislocazione: Campo della Comina.
La squadriglia, costituita da 5 apparecchi, è comandata dal Capitano Pilota Sig. Girotto.
Ne fanno parte il Capitano osservatore Masi sig.Michele, il Sottotenente Pilota Orlando Luigi, il Sergente Maggiore Freri Prospero, il Caporal maggiore Pilota Almerigi.
La squadriglia è costituita su apparecchi Farman 14 e il distintivo degli apparecchi è rappresentato da un anello e sbarra.
 
15 Aprile 1916
In seguito ad ordine del Comando Supremo il 6 aprile 1916 l'XIa Squadriglia si trasforma in 28a, su apparecchi Farman 14.
 
13 Luglio 1916
Il distintivo della 28a Squadriglia viene costituito da colori Nazionali.
 
24 Marzo 1917
Gli Apparecchi Farman vengono sostituiti dagli apparecchi P.
 
3 Dicembre 1918
La squadriglia trovasi a Marcon. E' montata su apparecchi S.I.A. b.7. E' comandata dal Capitano Russo.
E' a disposizione della 10a Armata e per l'impiego alla dipendenze del Comando Francese.
Per tutta la durata della guerra, la 28a Squadriglia ha assunto compiti di ricognizione tattica eseguendo numerosissime e riuscite ricognizioni e qualche bombardamento leggero.
Le perdite di personale e di materiale sono state rilevanti.
La Squadriglia fu sciolta in seguito a smobilitazione.
 
Anno 1924
Il 1° Giugno 1924 fu ricostituita al Campo di Aviazione di S.Giusto (Pisa) con apparecchi A.300.4, il distintivo degli apparecchi è rappresentato da un "Un'ala che copre gli occhi ad una testa di Medusa" con il motto "Insidias frango".
E' comandata dal Tenente Pilota Frezzan Cav. Federico. Il 1° Luglio 1924 in seguito ad ordine del commissariato dell'Aeronautica assume il comando il Tenente Pilota Marchesi Cav. Vittorio.
Due sezioni di N°3 velivoli ciascuna, partecipano alle esercitazioni estive (agosto 1924).
Una sezione staccata a Piacenza per cooperare con i reparti della Divisione Militare di Piacenza, l'altra staccata a Campi Bisenzio (Firenze) per cooperare coi i reparti della Divisione Militare Firenze.
N°7 apparecchi partecipano alla manifestazione aviatoria in Roma 22 ottobre-12 novembre 1924.
 
Anno 1925
Svolge un corso di collegamento ad Ufficiali del R.Esercito dal 15 aprile-1 maggio 1925.
Compie numerosi voli con allievi ufficiali della Regia Accademia Aeronautica.
Due Sezioni di 4 velivoli ciascuna, partecipano alle esercitazioni estive, per cooperare con i reparti della Divisione Militare di Firenze.
Una Sezione staccata al Campo di Sarzana e l'altra a Campi Bisenzio (Firenze).
N°7 apparecchi partecipano alla manifestazione della Vittoria in Roma 26 ottobre-7 novembre 1925.
 
Anno 1926
Svolge due corsi di collegamento agli Ufficiali del R.Esercito da 15 aprile al 31 maggio 1926.
N°8 apparecchi compiono un raid Pisa Torino e ritorno 30 giugno-3 luglio 1926.
Partecipazione di N°5 apparecchi alle esercitazioni sperimentali svolte sul lago Trasimeno, trasferendo si al Campo di Foiano della Chiana 25 agosto-16 settembre 1926.
Compie numerosi voli con allievi Ufficiali della Regia Accademia Aeronautica.
 
Anno 1927
Svolge un corso di collegamento ad Ufficiali del R.Esercito marzo-aprile 1927.
Il 3 Aprile in seguito ad ordine del Ministero dell'Aeronautica il Capitano Pilota Marchesi Cav. Vittorio cede il comando al Capitano Pilota Mondini Cav. Guglielmo.
N°.4 apparecchi compiono il raid Pisa-Padova-Aviano e ritorno per partecipare ad una esercitazione di bombardamento 9 giugno 1927, riscuotendo l'elogio del Comandante del 21° Stormo per la regolarità del compimento in condizioni atmosferiche avverse.
La Squadriglia partecipa con due Sezioni alle esercitazioni estive con i reparti della Divisione Militare di Firenze. Una sezione si trasferisce al Campo di Pistoia ed una rimane in Sede 7 luglio -2 settembre 1927.
Il 1° ottobre 1927 assume il comando interinale il Tenente pilota Nocentini sig. Ugo.
N°5 apparecchi partecipano alle specialità svoltesi sul campo di Verona 2 ottobre-6 ottobre 1927.
Il 7 novembre 1927 il Tenente Pilota Nocentini sig. Ugo cede il Comando al Capitano Pilota Ermo sig. Erminio per riassumerle il 23 marzo 1928.
 
Anno 1928
Il 22 maggio 1928 assume il comando il Capitano Pilota Pezzi sig.Enrico.
La squadriglia partecipa alle esercitazioni estive con le truppe della Divisione Militare di Firenze, con due Sezioni, una staccata a Pistoia e l'altra in sede.
I risultati ottenuto furono ottimi.
 
Anno 1929
Nel maggio 1929 gli apparecchi A.300/4 vengono trasformati in A.300/6.
La Squadriglia partecipa alle esercitazioni estive con i Reparti della Divisione Militare Firenze con due Sezioni, una staccata al Campo di Castiglione del Lago e l'altra in Sede (15-agosto-9 settembre 1929).
I risultati ottenuti in dette esercitazioni furono brillanti.
Per l'intensa attività svolta, per l'ottimo grado di addestramento del personale e l'efficienza del materiale alla Squadriglia furono tributati numerosi encomi scritti da:  
- Comando della Divisione Militare di Firenze (4 settembre 1929)
- 19a Brigata Fanteria (3 settembre 1929)
- 83° Reggimento Fanteria (5 settembre 1929)
- 70° Reggimento Fanteria (31 agosto 1929)
- 19° Reggimento Artiglieria da Campagna (3 settembre 1929)
-  5°  Reggimento Bersaglieri (4 settembre 1929)
-  7°  Centro Artiglieria Contraerei (26 agosto 1929).
 
La Squadriglia nell'anno 1929 ha compiuto ore di volo N°806,28' nonostante il numero esiguo di apparecchi.
 
Anno 1930
La Squadriglia è sempre comandata dal Capitano Pezzi sig. Enrico e montata su apparecchi A.300/6.
Si è curato l'addestramento del personale e la preparazione del materiale per la partecipazione alle manovre estive.
Nel mese di Giugno cominciano ad affluire gli Apparecchi Ro.1 di nuova dotazione.
La Squadriglia coopera nelle esercitazioni di campagna dei Reparti della 19a Divisione Militare di Firenze dal 25 giugno al 15 agosto, distaccandosi sul Campo di Pistoia con una Sezione di quattro apparecchi A.300/6 ed una Sezione in Sede.
Al 31 luglio la Squadriglia è formata da N°6 Apparecchi A.300/6 e N°4 Apparecchi Ro.1.
Dal 18 al 26 Agosto la Squadriglia partecipa, con 4 apparecchi Ro.1 (distaccati a Pistoia) alle manovre divisionali a partiti contrapposti di Val Lamone (Zona Borgo S.Lorenzo-Faenza) cooperando con la 19a Divisione (rossa).
Per tali esercitazioni assume il nome di 19a Squadriglia da Ricognizione.
Il 1° settembre rientra in Sede la Sezione di Pistoia.
I risultati ottenuti, sia nelle esercitazioni di campagna che nelle manovre divisionali sono stato brillantissimi.
L'intensa attività svolta (ore di volo N°192), l'ottima preparazione del personale e del materiale procurano alla Squadriglia numerosi encomi scritti , e precisamente da: 
- Comando Comando Corpo d'Armata di Firenze (25 agosto)
- Comando della 19a Divisione Militare di Firenze (19 agosto, 6 settembre)
- Comando 19a Brigata di Fanteria (27 agosto)
- 19° Stormo Aeroplani da Ricognizione Torino (29 agosto)
- 62° Gruppo Aeroplani da Ricognizione Pisa (16 agosto, 4 settembre)
-  3° Reggimento Artiglieria Contraerei (23 e 28 agosto)
- 84° Reggimento Fanteria (17 luglio, 29 luglio, 2 agosto)
- 83° Reggimento Fanteria (12 agosto)
- 70° Reggimento Fanteria (7 agosto)
-  5° Reggimento Bersaglieri (9 agosto).
 
Nei mesi di settembre e di ottobre la Squadriglia compie numerosi atterraggi sui  campi di fortuna della giuristizione del 62° Gruppo Aeroplani, a scopo di ispezione e di addestramento, fra i quali:
- Campo di Siena il giorno 11 ottobre, con N°.5 Apparecchi Ro.1
- Campo di Arezzo il 14 ottobre, con N°.3 Apparecchi Ro.1.
 
Il 20 ottobre  vengono sospesi i voli, per la durata di mesi 2, con foglio N°587 in data 25 settembre 1930 del 62° Gruppo Aeroplani da Ricognizione, onde procedere alla revisione generale del materiale di volo e all'addestramento teorico del personale dipendente.
Nell'anno 1939 la Squadriglia ha compiuto ore di volo N° 1023,53'.
I piloti Ro.1
 
 
 
Scheda Aereo
 
IMAM Ro.1
 Costruito su licenza Dutch Fokker C.V. La versione italiana modificò il carrello, utilizzò un motore Alfa Romeo Jupiter al posto del motore da 420 HP Bristol Jupiter oltre ad altre modifiche minori.
Anno 1931
La Squadriglia, sempre al comando del Capitano Pezzi Sig. Enrico riprende la sua attività di volo in data 1 Gennaio 1931.
Partecipa alle esercitazioni invernali con i Reparti della 19a Divisione Militare di Firenze dal 23 Gennaio 1931 al 15 Marzo 1931.
Il 31.1.1931 dietro ordine del Ministero d'Aeronautica i tre Ansaldo rimasti in dotazione alla Squadriglia vengono trasportati in volo da Pisa a Grottaglie poiché assegnati alla Scuola osservazione Aerea; equipaggi: Cap.Pezzi, Sergente Lunari, Sergente Bocchino.
Durante i mesi Aprile, Maggio, Giugno si è curato  l'addestramento teorico del personale ed il materiale di volo.
Il 15 giugno la Squadriglia inizia dalla sede il periodo delle esercitazioni estive con i Reparti del R.E. (Divisione Militare di Firenze) e alcuni Reggimenti del Corpo d'Armata.
Ore di volo compiute 77.20'.
Il 16/7/1931 una Sezione della Squadriglia al comando del Capitano Pezzi, si trasferisce al Campo di Peretola (Firenze) per compiere il II° periodo di esercitazioni con i Reparti del R.Esercito.
Le esercitazioni sono state tutte felicemente portate a termine e la Squadriglia ha compiuto ore di volo 96.30.
L'impiego della Squadriglia durante tale periodo è stato altamente apprezzato e messo in luce dai numerosi encomi del Comando d'Esercito, pervenuti al Comando del 62° Gruppo Aeroplani.
La Squadriglia ha compiuto complessivamente a tutto il 10 ottobre 1931 ore vi volo 983.32'.
Sotto tale data il Comando della 28a Squadriglia, viene assunto interinalmente dal Ten.A.A. Di Mauro sig. Nicola in seguito alla promozione a Maggiore del Cap.A.A.R.N. Pilota Pezzi Sig. Enrico
Firenze
Aeroporto Peretola
- Gruppo Manovra -
1931 - Agosto